Il Mobile World Congress 2017 di Barcellona ha svelato al mondo il nuovo top di gamma di Huawei, Huawei P10. La casa di produzione cinese è oramai affermata come una delle leader mondiali nella telefonia mobile, ed ora è chiamata a mantenere gli alti standard espressi negli ultimi anni rimanendo una scelta importante anche per quanto riguarda i top di gamma. Huawei P10 quindi va a battagliare direttamente con gli smartphone più blasonati usciti (o presentati) sul mercato, come Apple iPhone 7 e Samsung Galaxy S8.

Huawei P10 black

DESIGN E MATERIALI

Aprendo la confezione in cui viene spedito Huawei P10 troviamo, a parte lo smartphone, pochi oggetti ma essenziali: un paio di cuffiette stereo, dal buon audio e non troppo invasive per le orecchie; un immancabile cavo USB-microUSB; il caricabatterie, che arriva fino ai 4.5V/5A. Ottima la possibilità di ricarica "rapida" data da questo charger, che promette di portare in 20 minuti la batteria al 50% ed in circa due ore a piena capacità.

Prendendo in mano Huawei P10 per la prima volta, si fa subito notare la grande qualità dei materiali ed in generale della costruzione del dispositivo. Spicca ancora la scelta di utilizzare il vetro per coprire la parte alta del posteriore, così come il posizionamento di una leggera zigrinatura per aumentare ergonomia e maneggevolezza. La scocca dello smartphone è realizzata interamente in metallo. In generale rimanda un'idea di compattezza ed alta qualità costruttiva. Peccato però che non sia certificato per la resistenza ad acqua e polvere, ma solo per spruzzi: è oramai una feature presente in quasi tutti i top di gamma.

Per quanto riguarda puramente l'estetica, è possibile fare qualche appunto. Huawei P10 non è un brutto telefono, anzi: le linee sono state stondate rispetto ai modelli precedenti, ed è comunque bello da vedere. Gli inserti in vetro sulle fotocamere sono molto belli, ed è una scelta anche stilisticamente azzeccata lo spostamento del lettore di impronte sull'anteriore. Cosa può esser detto a fronte di tutto ciò? Huawei P10 manca un po' di originalità. Il design richiama troppo alcuni concorrenti, soprattutto iPhone 7, ed è troppo appiattito sui canoni già evidenti su tanti smartphone attuali. Sarebbe stato interessante un cambio di ritmo a livello grafico come si è proposto Samsung Galaxy S8 con successo.

DISPLAY E FOTOCAMERE

Huawei P10 è dotato di un display da 5.1 pollici costruito con tecnologia IPS e risoluzione FullHD 1920x1080 pixel, con ben 432ppi di densità. Sicuramente non è uno schermo con risoluzione fantascientifica come Samsung Galaxy S8, ma è una ottima scelta in termini di bilanciamento tra prestazioni e consumi energetici. La qualità generale del display è ottima, soprattutto la luminosità che è di suo molto molto buona ed il sistema automatico di adattamento alla luce ambientale funziona a meraviglia anche nelle situazioni più estreme. La gamma dei colori di Huawei P10 è ben realizzata anche se forse leggermente spostata verso il caldo, dove soprattutto i bianchi delle volte tendono a spostarsi troppo sul rosa. La piccola pecca che si può trovare è nel trattamento oleofobico non eccelso: dopo un po' di utilizzo le ditate iniziano a rimanere, ed è consigliabile lasciare la ottima pellicola di plastica protettiva per il display fornita di serie.

Il comparto fotografico di Huawei P10 si avvale ancora una volta della collaborazione, sempre più profonda, con Leica. Per la fotocamera posteriore, troviamo in realtà due sensori: uno monocromatico da 20MP ed uno cromatico da 12MP, il tutto gestito ed amalgamato dal software basato su Android Nougat 7.0. Alcune delle possibilità offerte da questa configurazione sono la modalità di scatto in bianco e nero che offre fotografie curate al minimo dettaglio, la modalità di profondità di campo che simula una sfocatura grazie alla triangolazione con i due sensori, e la nuova modalità ritratto che sfrutta la profondità di campo per scontornare al meglio le figure. La risoluzione della registrazione video può essere 4k o 1080p a 60fps, ed è presente lo stabilizzatore ottico d'immagine. La fotocamera anteriore è stata anch'essa modificata e migliorata, con un sensore da 8MP e la presenza della modalità ritratto.

La qualità delle fotografie di Huawei P10, alla luce di tutte le modifiche apportate, è migliorata ma non quanto ci si potrebbe aspettare. In condizioni di luce buone il lavoro della fotocamera posteriore è egregio, con ottimi colori e dettagli ben catturati, e pur non arrivando alla qualità d'immagine dei migliori dispositivi si ottengono belle foto. Purtroppo la situazione cambia con bassa o nulla luminosità ambientale, in cui possiamo notare sia un po' di "rumore" digitale se zoomiamo lo scatto appena fatto che qualche abbaglio delle volte nell'ottimizzazione dei colori. Niente di trascendentale o che va a corrompere irrimediabilmente la qualità di scatto, ma da un top di gamma come Huawei P10 è lecito aspettarsi di più.

PRESTAZIONI, SOFTWARE E BATTERIA

La scheda tecnica di Huawei P10 è di alto livello, tutte le migliori scelte hardware testate su Huawei Mate 9 sono state riproposte ed aggiornate su questo dispositivo. La combinazione tra processore HiSilicon Kirin 960 octacore da 2.4GHz, la RAM da 4GB e la GPU Mali-G71 MP8 è ottimale nella gestione fluida dei processi per tutta la durata del giorno e senza affaticamenti con bassi livelli di batteria. Anche ad alti livelli di stress di utilizzo, non si notano fenomeni di lag o di crash anche da parte delle applicazioni più esigenti. L'hard disk è da 64GB ed è espandibile, la connettività è curata con Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, LTE fino a 600 Mbps, Bluetooth 4.2, NFC e connettore Type-C 2.0.

La brillantezza nelle prestazioni di Huawei P10 è dovuta anche allo sviluppo del lato software, EMUI 5.1 sviluppato a partire da Android Nougat 7.0. Nei mesi scorsi è continuato il lavoro di merging e mash up di EMUI sul nuovo Android ed i risultati sperati sono arrivati, con le classiche innumerevoli possibilità di ottimizzazione e customizzazione dei dispositivi Huawei ora completamente supportati da Nougat. Il sistema di notifiche, in passato leggermente problematico, ora viaggia perfettamente. Di ottima fattura le feature per il risparmio energetico, la velocizzazione dello smartphone e la pulizia della memoria.

La batteria di Huawei P10 è stata portata a 3200 mAh, un'enormità anche rispetto alle dimensioni del dispositivo. L'autonomia è elevata, e per riuscire a scaricare il telefono in meno di una giornata bisogna che si utilizzi per lunghi periodi di tempo sotto grande stress. Di media, su 12 ore di utilizzo giornaliero si arriva ad avere 5 ore piene di schermo acceso senza particolari problemi di autonomia.

Huawei P10 silver back

CONCLUSIONI

Huawei P10 si presenta come la grande alternativa a costo leggermente più contenuto dei top di gamma delle maggiori case di produzione occidentali. Il risultato è veramente buono, ma mancano scatti di eccezionalità. Andando a tirare le somme, questo smartphone fa un ottimo lavoro in tutto ma non primeggia in nulla: ha prestazioni ottime e sempre fluide, ma non è il dispositivo più veloce in circolazione; il design è gradevole e la qualità di costruzione è alta, ma è la grafica proposta è già vista su altre case e non innova molto il settore; le fotocamere lavorano bene e la qualità di scatto è ottima nella magior parte dei casi, ma alcuni top di gamma lavorano molto meglio. Huawei P10 sostanzialmente è quel prodotto che fa il suo lavoro in maniera egregia, senza grosse pecche o limitazioni, ma che non sarà mai eccellente in quanto ci sarà sempre qualcuno che lo supera nei vari ambiti, e con un prezzo leggermente più basso dei rivali. Un ottimo smartphone, non il migliore.

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